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So controllarmi... con l’autopalpazione

Cosa dobbiamo saper fare per contrastare le malattie dei testicoli

È fondamentale che tutti impariamo a conoscere il nostro corpo e a individuare segnali potenzialmente allarmanti. Infatti, se da un lato è opportuno fare regolari controlli dal medico, dall’altro è vero che non possiamo sottoporci a visite continue: solo noi siamo in condizione di monitorare lo stato del nostro fisico a intervalli di tempo ravvicinati. Tenere sotto controllo i nostri organi genitali è essenziale in particolare per difenderci dal tumore ai testicoli (uno dei tumori che più frequentemente colpiscono in giovane età), dal varicocele e da altre malattie. Ecco cosa dobbiamo fare...

Può sembrare inutile sottolinearlo, ma è importante accertarsi che i testicoli che possiamo toccare con le mani siano effettivamente due, delle dimensioni di una noce ciascuno: in alcuni casi infatti un testicolo potrebbe essere ritenuto all’interno dell’addome e in tal caso occorrerebbe intervenire. Una sensazione di dolore ai testicoli è un segnale che non dobbiamo mai trascurare. In alcuni casi può trattarsi di un dolore acuto, in genere provocato da cause facilmente individuabili come traumi, infezioni o posizioni anomale assunte dal testicolo. Altre volte può presentarsi come un malessere cronico, cioè essere un dolore costante o intermittente che può verificarsi in corrispondenza di uno o di entrambi i testicoli e durare alcuni mesi, interferendo significativamente con le attività quotidiane. In questo caso alla sua origine ci possono essere moltissime cause diverse, fra le quali il varicocele: una dilatazione delle vene del testicolo, simile alle cosiddette vene varicose. È una condizione cronica che non si risolve senza l’intervento del medico e in alcuni casi può interferire con i processi di produzione degli spermatozoi portando a problemi di infertilità (mentre non ha influenze negative sulla vita sessuale in sé). Si calcola soffrano di varicocele circa due ragazzi su dieci di una età compresa fra il 15 e i 25 anni. È più frequente fra le persone alte e longilinee, e nel 90% dei casi riguarda il testicolo sinistro. Questa patologia può causare un dolore sordo o più spesso un fastidio e una sensazione di pesantezza. La maggioranza delle persone che soffrono di varicocele non ha però nessun sintomo. Fra le molte cause di dolore la più preoccupante è senza dubbio quella legata alla presenza di un tumore testicolare: uno dei tumori che più frequentemente colpiscono i giovani tra i 15 e i 35 anni. Fortunatamente oggi i trattamenti medici per questa patologia sono molto migliorati e se negli anni settanta mediamente sopravviveva solo il 10% di chi ne era colpito, dal 1990 la percentuale è cresciuta fino a superare il 90%. Le cure però possono pregiudicare la fertilità dei pazienti, ed è compito dei medici individuare strategie che salvaguardino la possibilità di avere figli in futuro. Attenzione però, perché in molti casi questo tumore può non dare alcun fastidio. Comunque possiamo scoprirlo con l’autopalpazione. A partire dai 15 anni, è consigliabile eseguire almeno una volta al mese un autocontrollo allo specchio, per accertarsi che non vi siano anomalie che potrebbero segnalare la presenza di un tumore. L’autopalpazione dei testicoli deve divenire una pratica abituale per gli uomini, così come per le donne deve esserla quella del seno.