Una visita dall’andrologo si svolge come un normale controllo medico, e inizia con una conversazione che serve a raccogliere dati sul nostro stato di salute e sulla nostra personale storia sanitaria. In seguito il medico procede a una visita generale e a una attenta osservazione degli organi genitali, dei capezzoli, della peluria, e del resto del corpo. Solo in caso sia necessario vengono richieste ulteriori indagini, tra cui, ad esempio delle analisi del sangue, un esame del liquido seminale o una ecografia dei testicoli. Alcuni segnali come il bruciore, il prurito o delle secrezioni dal pene, gli arrossamenti sulla pelle che riveste gli organi genitali o la presenza di odori sgradevoli potrebbero suggerire all’andrologo di controllare la presenza di eventuali infezioni tramite esami microbiologici.
