La più grave delle malattie sessualmente trasmissibili è l’Aids, e purtroppo oggi non esiste né un vaccino né una cura che possa debellare l’Hiv, il virus che ne è responsabile. Nei Paesi occidentali, i pazienti possono disporre di terapie che tengono sotto controllo l’infezione, ma hanno comunque conseguenze pesanti per l’organismo. La gran parte delle malattie sessualmente trasmissibili, in particolare quelle più diffuse, possono essere curate, ma è fondamentale che vengano individuate e trattate per tempo: un ritardo può portare a infertilità e alcune infezioni virali, come le epatiti o il papilloma virus, possono provocare tumori.

Nella maggior parte dei casi vi sono segnali chiari che debbono indurre a consultare un medico: a seconda dell’infezione si ha la presenza di uno o più sintomi quali la comparsa di secrezioni dal pene, prurito, bruciore, dolore associato all’atto di urinare o durante i rapporti sessuali, lesioni sul pene o nella zona perianale come piccole ulcere, lacerazioni o bolle. La gravità con cui si manifestano può variare a seconda del tipo di malattia, ma anche della tempestività con cui viene riconosciuta e affrontata.
In alcuni casi inizialmente possono non esservi sintomi o i disturbi possono essere così lievi e indistinti da passare quasi inosservati, quindi è importante, nel caso si siano avuti comportamenti a rischio, parlarne con il medico e svolgere delle analisi.
Bisogna anche ricordare che i medici sono tenuti a mantenere un assoluto segreto professionale, quindi possiamo chiedere il loro aiuto senza sentirci in imbarazzo o preoccuparci del loro giudizio sul nostro comportamento. È anche molto importante evitare di curarci da soli, perché così facendo non solo molto probabilmente non debelleremmo la malattia, ma rischieremmo anche di alterare i suoi sintomi, rendendo più difficile per il medico formulare una diagnosi corretta e rapida.